Misure adottate in attuazione del D.P.C.M. del 1 marzo 2020 nonchè della Direttiva n. 1/2020 emanata dal DFP, recante “indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle pubbliche amministrazioni fuori dalle aree di cui all’art. 1 del decreto-legge n. 6 2020”

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTA la Direttiva n. 1/2020 richiamata in oggetto;
VISTO il D.Lgs n. 81/2008;
VISTA la Nota MIUR 4693 del 26 febbraio 2020;
VISTO il Decreto del Ministro della Salute On. Roberto Speranza del 26/02/2020;
VISTO Il D.P.C.M. 1 marzo 2020
ADOTTA
le misure di seguito elencate in attuazione della Direttiva n. 1/2020 del DFP, recante “indicazioni in
materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle pubbliche
amministrazioni fuori dalle aree di cui all’art. 1 del decreto-legge n. 6 2020”. Le seguenti misure hanno
valore di indicazioni cogenti sino al 15 marzo 2020 per il personale scolastico, i genitori e il personale
esterno che a vario titolo abbia accesso agli uffici ed ai locali scolastici.

1. SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA E AMMINISTRATIVA.
In premessa si specifica che, secondo quanto previsto dalla Direttiva 1/2020 e dalla successiva
NOTA MIUR 4693 del 26 febbraio 2020 , e dal D.P.C.M. del 1 marzo 2020, le attività dell’istituto si
svolgeranno secondo le seguenti disposizioni.
Le attività didattiche in presenza sono sospese dal 2 marzo 2020 al 6 marzo 2020.
In tale settimana per la scuola Primaria e la scuola secondaria gli insegnanti manterranno i
contatti con gli studenti e le famiglie, proponendo attività e materiali didattici attraverso il registro
elettronico.
Per la scuola Secondaria inoltre i docenti hanno facoltà di attivare ulteriori attività anche con
strumenti quali le classi virtuali. Daranno indicazioni di ciò ai propri alunni attraverso il registro
elettronico.
Gli assistenti amministrativi presteranno servizio in orario mattutino, secondo il turno abituale
(dalle 7:30 alle 14:42 o alternativamente dalle 8:00 alle 15:12).
I collaboratori presteranno servizio nelle rispettive sedi dalle 7:30 alle 14:42. Nella sede della
scuola secondaria un collaboratore a turno presterà servizio dalle 8:00 alle 15:12 per garantire
l’apertura delle segreterie.
Dal 2 marzo al 6 marzo le attività scolastiche legate al funzionamento degli uffici sono
confermate secondo l’ orario di ricevimento al pubblico (dal lunedì al venerdì nella fascia oraria (8:00-
9:00 e 12:30-13:30). Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi di istruzione, nonché le attività
curricolari programmate che comportino la riunione in ambienti chiusi di più gruppi classe, come tutte
le attività integrative in orario extrascolastico, sono rinviate a data successiva al 15 marzo 2020.
Per il ricevimento dei genitori, del personale scolastico e del personale esterno presso gli
uffici di segreteria e di dirigenza è richiesto come obbligatorio, fino al 15 marzo 2020, l’appuntamento
telefonico, per prevenire attese ed ora richiesto in modo cogente per evitare la presenza di più persone
in uno stesso luogo chiuso. Anche gli incontri urgenti dovranno essere preavvisati telefonicamente al
personale di segreteria o alla dirigenza che provvederà a fissare tempestivamente l’incontro richiesto.
Le segreterie risponderanno altresì ad eventuali richieste che potranno pervenire a mezzo posta
elettronica all’indirizzo pvic805008@istruzione.it.

L’accesso ai locali scolastici del personale esterno, fatta eccezione per la ditta incaricata dei
lavori presso i locali della scuola secondaria, è sospeso sino al giorno 8 marzo 2020 a causa
dell’impossibilità del dirigente scolastico, in qualità di datore di lavoro, di ottemperare, per predetto
personale esterno non inquadrato in un rapporto di collaborazione a seguito di convenzione o
contratto, alle indicazioni relative agli “obblighi informativi dei lavoratori” di cui all’art. 4 della direttiva
n. 1/2020 del DFP. E’ pertanto sospeso sino al giorno 8 marzo 2020 il ricevimento nella sala docenti
dei rappresentanti delle case editrici e delle ditte esterne che richiedono la consegna in ambito
scolastico di depliant o cataloghi che potranno essere comunque inviati via email o spediti tramite
posta ordinaria. E’ invece ammessa la consegna/ritiro tramite pacco postale secondo le usuali
modalità.

2. SVOLGIMENTO DELLE RIUNIONI COLLEGIALI, DELLE ATTIVITA’ DI FORMAZIONE E DEGLI
INCONTRI SCUOLA-FAMIGLIA
Al fine di limitare l’affollamento dei luoghi si ritiene utile posticipare le riunioni collegiali (
Collegio dei docenti, Consiglio di Istituto, Consigli di Sezione, di Intersezione, di Interclasse, di
Classe) previste dal 2 marzo 2020 al 7 marzo 2020.
Sono altresì rinviate la formazioni in presenza a data da destinarsi.
Nella stessa settimana non sono possibili attività di ricevimento scuola-famiglia.
3. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA.
I docenti e il personale ATA:
a) portatore di particolari patologie che determinano una maggiore esposizione al contagio e/o
un maggiore rischio di complicanze in caso di contagio;
b) che fruisce dei benefici della legge n. 104/1992 per l’assistenza a familiari in situazione di
disabilità grave, tali da prefigurare una maggiore esposizione al contagio e/o un maggiore
rischio di complicanze in caso di contagio,
sono invitati a contattare tempestivamente il proprio medico di base, ovvero il medico di base del
familiare assistito, per valutare tutte le misure necessarie a prevenire potenziali fattori di rischio per la
propria e altrui salute, da comunicare tempestivamente alla dirigenza mediante certificazione medica
o richiesta di permesso/congedo ai sensi della legge 104/1992.
4. OBBLIGHI INFORMATIVI DEI LAVORATORI.
Ai sensi dell’art. 20 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, il personale scolastico e il
personale esterno presente a scuola a seguito di convenzioni o contratti di prestazione
occasionale/professionale d’opera (personale che svolge servizio civile, assistenti specialisti assegnati
agli alunni disabili, studenti che svolgono P.C.T.O., personale esperto esterno) sono tenuti a
comunicare tempestivamente alla dirigenza scolastica la propria provenienza dalle una delle aree di
cui all’art.1, comma 1, del decreto legge n. 6 del 23 febbraio2020, riportate in Allegato 1 del DPCM
01/03/2020, pubblicato con il decreto nella sezione comunicazioni del registro elettronico. La stessa
comunicazione, con le stesse modalità, è dovuta nel caso di contatti con persone provenienti dalle aree
a rischio sopra richiamate. L’Amministrazione scolastica provvederà a darne tempestiva
comunicazione all’Autorità sanitaria competente ai fini della salvaguardia della salute sul luogo di
lavoro.

5. GIUSTIFICAZIONE ASSENZE DEL PERSONALE
Si riportano di seguito le direttive per la giustificazione delle assenze del personale docente
e ATA correlate all’emergenza COVID-19, anche a seguito del recente decreto del Ministero della
Salute del 26/02/2020, che reca lo schema di Ordinanza che i Presidenti delle Regioni non direttamente
interessate dal cluster virale dovranno recepire ed emanare assicurando pari trattamento delle misure
urgenti per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.
DIRETTIVA GIUSTIFICAZIONE ASSENZE PERSONALE SCOLASTICO .
1) Dipendenti che hanno i contratto il virus (situazione estesa anche agli alunni/alunne)
L’evento è assimilabile ai casi di ricovero per altre patologie o interventi e verrà trattato come
malattia (CCNL 2006/2009 art. 17)
2) Dipendenti con fattore di rischio riconosciuto (situazione estesa anche agli alunni/alunne)
Questo caso include:
a) chiunque abbia avuto documentati contatti stretti con persone che hanno contratto il virus;
b) chiunque negli ultimi 14 giorni abbia soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come
identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o nei Comuni italiani ove è stata
dimostrata la trasmissione locale del virus elencati nell’allegato 1 del DPCM 01/03/2020,
di seguito richiamati;
c) chiunque negli ultimi 14 giorni abbia avuto contatti stretti con persone provenienti o
soggiornanti in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione
Mondiale della Sanità, o nei Comuni italiani ove è stata dimostrata la trasmissione
locale del virus elencati nell’allegato 1 del DPCM 23/02/2020, di seguito richiamati;
Elenco zone a rischio
CINA
Nella Regione Lombardia:
a) Bertonico;
b) Casalpusterlengo;
c) Castelgerundo;
d) Castiglione D’Adda;
e) Codogno;
f) Fombio;
g) Maleo;
h) San Fiorano;
i) Somaglia;
j) Terranova dei Passerini.
Nella Regione Veneto:
a) Vò
L’assenza rientrante in questa tipologia dovrà essere giustificata con certificazione ai fini INPS
(Circolare INPS.HERMES. 25 febbraio 2020.000716) trasmessa anche al datore di lavoro e al
Medico di Medicina generale (MMG) ovvero, per alunne/i al Pediatra di Libera Scelta (PLS) in
cui si dichiara che per motivi di sanità pubblica la persona è stata posta in quarantena,
specificando la data di inizio e fine. La procedura da seguire è quella della sopra richiamata
Ordinanza del Presidente della Regione che si riporta di seguito estensivamente:
A) Il soggetto interessato (ovvero per alunne/i i genitori /tutori/affidatari) deve comunicare
tale circostanza al proprio Medico di Medicina Generale (di seguito “MMG”) ovvero
Pediatra di Libera Scelta (di seguito “PLS”). Il MMG/PLS, dopo un primo “triage”
telefonico, informa il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale
competente per i consequenziali adempimenti. In mancanza dell’MMG/PLS, se la persona
non è residente né domiciliata nella Regione, la comunicazione deve essere fatta al
Dipartimento di prevenzione dell’ Agenzia di Tutela della Salute territorialmente
competente. La modalità di trasmissione dei dati ai Dipartimenti di prevenzione avviene
mediante il form https://transitozonarossa.ats-pavia.it/ords/f?p=114:5: predisposto
dall’ATS Pavia;
B) in caso di contatto tra il soggetto interessato ed il Numero Verde appositamente
istituito dalla Regione 800.894.545 gli operatori della centrale comunicano i recapiti per la
trasmissione al Dipartimento di prevenzione territorialmente competente;
C) l’operatore di Sanità pubblica territorialmente competente provvede alla prescrizione
della permanenza domiciliare, secondo le modalità di seguito indicate:
 ricevuta la segnalazione l’operatore di Sanità Pubblica contatta telefonicamente e
assume informazioni, il più possibile dettagliate e documentate, sulle zone di soggiorno
e sul percorso del viaggio effettuato nei quattordici giorni precedenti ai fini di una
adeguata valutazione del rischio di esposizione;
 accertata la necessità di avviare la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario,
l’operatore di Sanità Pubblica informa dettagliatamente l’interessato sulle misure
da adottare, illustrandone le modalità e le finalità al fine di assicurare la massima
adesione;
 accertata la necessità di avviare la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario
l’operatore di Sanità Pubblica informa inoltre il medico di medicina generale/pediatra di
libera scelta da cui il soggetto è assistito, anche ai fini dell’eventuale certificazione
ai fini INPS (Circolare INPS.HERMES. 25 febbraio 2020.000716);
 in caso di necessità di certificazione ai fini INPS per l’assenza dal lavoro, il
Dipartimento di Prevenzione procede a rilasciare una dichiarazione indirizzata a INPS,
datore di lavoro e MMG/PLS in cui si dichiara che per motivi di sanità pubblica è stato
posto in quarantena, specificando la data di inizio e fine.
3) Dipendenti assenti per timore di contagio
Oltre ai casi descritti nei precedenti punti 1) e 2) l’assenza del dipendente determinata dal
semplice “timore” di essere contagiati, senza che ricorra alcuno dei requisiti riconducibili alle
fattispecie sopra descritte, non consente di riconoscere la giustificazione della decisione e la
legittimità del rifiuto della prestazione. In tal caso si realizza un’assenza ingiustificata dal luogo
di lavoro, situazione da cui possono scaturire provvedimenti disciplinari che possono portare,
in ultima analisi, anche al licenziamento. Resta salva la facoltà da parte del lavoratore di
usufruire di altri istituti contrattuali (ferie e permessi).
4) Personale esterno
Per il personale esterno presente a scuola a seguito di convenzioni o contratti di prestazione
occasionale/professionale d’opera, si procederà invece a valutare la sospensione temporanea delle
attività in essere e il loro differimento a data indicata dal personale sanitario competente, interessato
dall’amministrazione scolastica, comunque successiva al 15/03/2020.

6. ULTERIORI MISURE DI PREVENZIONE E INFORMAZIONE.
L’accesso agli uffici da parte del personale scolastico, dei genitori e del personale esterno
avverrà sino al 8 marzo 2020 nel rispetto delle indicazioni cogenti dettate nel precedente punto 1 e,
comunque, solo previo appuntamento telefonico obbligatorio anche per casi urgenti, ai quali è
assicurato comunque tempestivo riscontro, se necessario in orario pomeridiano.

7. MISURE DI PULIZIA DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI E NORME IGIENICHE DA OSSERVARE
Nel rimandare alle prescrizioni emanate dal MINISTERO DELLA SALUTE e racchiuse
nell’opuscolo allegato “DIECI COMPORTAMENTI DA SEGUIRE” si confermano le disposizioni già in
essere alle quali si aggiungono le seguenti attività straordinarie:
1) lavaggio delle mani prima dell’uscita dai bagni premunendosi di asciugare le stesse con
apposite salviettine mono uso ivi presenti;
2) aerazione dei locali scolastici (aule, uffici, aree dei servizi igienici) nei 10 minuti che precedono
l’ingresso del personale e degli studenti;
3) aerazione dei locali scolastici (aule, uffici, aree dei servizi igienici) per 5 minuti al cambio d’ora,
avendo cura di evitare correnti d’aria;
4) igienizzazione quotidiana e periodica, con i prodotti messi a disposizione dalla presente
istituzione scolastica, come da indicazioni del Ministero della Sanità:
 dei pavimenti di tutti i locali scolastici, dei servizi igienici, dei davanzali e degli arredi, al
termine delle lezioni;
 dei servizi igienici dopo la ricreazione e dopo la mensa;
 delle superfici dei banchi e delle cattedre in corrispondenza della ricreazione e della
mensa, nonché in caso di necessità.
8. ALTRE MISURE DATORIALI
L’istituzione scolastica assicura la tempestiva diffusione attraverso il registro elettronico e
pubblicazione sul proprio sito web http://www.istitutocomprensivocasorate.gov.it/ e la diffusione via
social di tutte le disposizioni emanate a livello governativo e ministeriale in materia di misure e
raccomandazioni atte a contenere l’emergenza epidemiologica da COVID-19. In particolare ha
informato e continuerà ad informare tempestivamente sui comportamenti corretti da seguire emanati
dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità.
9. RIENTRI DA ZONE A RISCHIO EPIDEMIOLOGICO
 tutti coloro che hanno fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico, come
identificate dall’Organizzazione mondiale della Sanità, sono tenuti a comunicare tale
circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio,
che provvederà a comunicarlo all’Autorità sanitaria competente per l’adozione della misura di
sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario (D.P.C.M. 1 marzo 2020).
 tutti coloro che provengono da una delle aree a rischio di cui all’art.1, c.1, del D.Lgs.n.6/2020,
(cd. regioni a ‘codice rosso’) o che abbiano avuto contatti con persone provenienti dalle
medesime aree, sono tenuti a comunicarlo al dirigente scolastico della presente istituzione
scolastico, ai sensi dell’art.20 del D.Lgs.81/2008, perché si possa procedere alla conseguente
informativa all’Autorità sanitaria competente ai fini della salvaguardia della salute sui luoghi di
lavoro (Nota MIUR 4693 del 26 febbraio 2020) .
 tutti coloro che comunque avvertono sintomatologia tipica del suddetto virus (febbre, tosse,
spossamento, difficoltà respiratorie) sono invitati a non recarsi presso la Guardia medica o le
strutture di Pronto Soccorso, ma di contattare tempestivamente il proprio medico di famiglia,
o il numero verde 1500 (numero verde del Ministero della Salute) o il 112 (numero di
emergenza nazionale), per gli accertamenti del caso (Direttiva n. 1/2020). Nelle more si
sconsiglia la frequenza scolastica sino ad avvenuta diagnosi o guarigione
Senza sottacere la gravità del momento, che impone necessariamente atteggiamenti il più possibile
improntati alla cautela ed alla prudenza, preme sottolineare che il comportamento migliore da tenere
è quello di rispettare alla lettera le prescrizioni pervenute dagli organismi competenti, in primis il
Ministero della salute ed il Dipartimento della protezione civile, tutti improntati al principio di
massima precauzione, senza inutili e pericolosi allarmismi o decisioni estemporanee.
La Dirigente Scolastica
(Prof.ssa Maria Gentile)
Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi
dell’art. 3, comma 2, del decreto Legislativo n. 39/1993